La professione del Web Designer: come realizzare siti web professionali

Parte prima:

Grafiche  e  Layout

Nell’articolo postato precedentemente abbiamo cercato di spiegare come sia cambiato il ruolo professionale del designer dopo l’avvento del web. Si era detto che il web designer è una figura differente rispetto al grafico o al designer tradizionali, che necessariamente deve acquisire una serie di conoscenze specifiche per poter essere in grado di lavorare. Si tratta insomma di una figura complessa e multisfaccettata.
Come dicevamo nell’articolo precedente ciò che ci preme è la realizzazione di una guida semplice e priva di fronzoli, che possa dare alcuni utili consigli pratici ai grafici di nuova generazione.
Al di là delle conoscenze teoriche di base, infatti, per poter svolgere un lavoro di qualità sulla rete, è necessario avere un forte senso pratico per ciò che concerne gli aspetti più tecnici.

Le grafiche

1: Pensa in piccolo, non utilizzare immagini che abbiano un peso eccessivo. Anche se il tempo di caricamento delle pagine può essere condizionato da fattori tra i più disparati, le immagini di dimensioni troppo grandi sono comunque la causa principale del rallentamento delle pagine di un sito. Naturalmente per riuscire ad avere la massima resa è possibile ottimizzare le proprie immagini, ma questa è un altra storia.

2: Usa sempre delle grafiche che abbiano a che fare con i contenuti del sito. E’ di fondamentale importanza che la grafica della pagina sia studiata in correlazione con i suoi contenuti. Naturalmente questo non significa che tutte le immagini accessorie ( che cioè vengono utilizzate per arricchire e abbellire la pagina) debbano essere strettamente legate all’illustrazione dei contenuti, è sufficiente che siano minimamente pertinenti.

3: Non usare troppo spesso animazioni flash o immagini che si muovono scorrendo o roteando. Sono stati effettuati molti studi sull’attenzione che dimostrano che le grafiche troppo luminose e movimentate distraggono lil lettore dal messaggio e annoiano facilmente.

Il layout

4: Scegli un assetto grafico standard. Ci sono molti siti che preferiscono avere un assetto originale, con un impaginazione dei testi che va da sinistra verso destra invece che dall’alto verso il basso. Possono sembrare soluzioni originali e potreste trovarle più divertenti da realizzare, ma faranno impazzire il vostro lettore. Il motivo per cui l’impaginazione a tre colonne è così popolare sia sui siti web che sui giornali è perchè funziona. Potrete pensare che sia noiosa, ma riuscirete ad attirare l’attenzione di più lettori se utilizzate una forma di impagionazione semplice e a cui sono più abituati.

5: Gli spazi bianchi sono tanto importanti sul web quanto lo sono su un layout cartaceo. Gli spazi bianchi sono un elemento fondamentale del layout della tua pagina. Devi fare molta attenzione alla loro distribuzione  e all’effetto che operano sui contenuti testuali.

6: Usa le tue grafiche come elementi funzionali all’impaginazione. Le grafiche del tuo sito possono essere molto più che sempliici grafiche e diventare veri e propi elementi d’impaginazione.
Al di là dei pulsanti e delle icone funzionali alla navigazione all’interno del sito, anche le immagini che normalmente sono puramente decorative possono diventare elementi in grado di aiutarti nell’arduo compito di creare un assetto adatto alla pagina.

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La professione del Web Designer

Il mestiere del grafico e del designer web sono ruoli professionali sempre più diffusi. L’aumento negli ultimi anni delle attività e commerce on line ha portato ad un incremento della domanda per questo settore in particolare, dando il via a un fenomeno di diffusione di questi nuovi lavori.

Non si tratta solamente di studenti altamente qualificati usciti da istituti di design o di grafica, ma anche di grafici “amatoriali” che sebbene senza il supporto di una preparazione accademica, si sono rivelati adatti al compito. Il mondo del web, in particolar modo, ha aperto un nuovo ventaglio di occasioni lavorative per tutti quei grafici e quei designer che hanno saputo adattarsi velocemente allle nuove procedure e ai nuovi mezzi espressivi. Dal momento in cui le grandi imprese hanno ritenuto necessario possedere una web page, infatti, tutte le attività grandi, medie e piccole si sono adeguate, creando in questo modo uno standard. Provate a pensare, quale impresa oggigiorno è sprovvista di sito web? Praticamente nessuna.  Se non teniamo in considerazione gli artigiani e le attività davvero ristrette, ormai possiamo tranquillamente affermare che tutti i proprietari di aziende, imprese e negozi posseggono un sito di rifermento sulla rete.

Appare chiaro il perchè, in una temperie di questo genere, i grafici e i designer abbiano incominciato a proliferare copiosamente. Ma se inizialmente il web era per il grafico come il clondike per il cercatore d’oro, ora con la diffusione a macchia d’olio di questa professione e di altre affini il problema più sentito è la concorrenza. Come già accaduto in molti altri ambiti lavorativi, anche nel mondo della grafica e del design oggi ci troviamo con un offerta di molto superiore alla domanda. Di conseguenza, per riuscire a farsi largo in questo mondo di competizione senza esclusione di colpi ( dato che non ci sono regolamentazioni o strutture di riferimento che stabiliscano delle limitazioni o delle norme per queste professioni) è essenziale saper offrire un prodotto che sia realmente in grado di distinguersi per la sua qualità. Più facile a diris che a farsi, anche e soprattutto perchè le esigenze di un cliente che gestisce un’attività online sono diverse da quelle dei committanti che normalmente si rivolgono a grafici o a designer.Nel mondo dell’online, infatti, il grafico non può pensare unicamente all’aspetto decorativo, ma deve acquisire tutta una serie di conoscenze specifiche di programmazione per poter essere in grado di applicare i propri layout al sito vero e proprio.

Insomma il web designer è una figura complessa, multisfaccettata; un professionista con conoscenze molteplici in grado di “arrangiare” un lavoro di qualità in condizioni spesso anguste.

Con la speranza di riuscire un giorno a pubblicare un manuale del web designer che non si soffermi solo sugli aspetti teorici ma che riesca a essere una vera e propria guida pratica, abbiamo deciso di iniziare a pubblicare dalla prossima settimana, una serie di articoli dove proveremo ad abbozzare una specie di corso per web designer. Diciamo che più che un corso sarà un piccolo percorso formativo in grado di dipanare alcuni dubbi tra i più frequenti e di rispondere ad alcune tra le domande che si incontrano più spesso in questo ambiente.

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Ciao Mondo

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Il primo post del blog di raimondo.it

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