nov 4, 2009
Professione Webwriter !
Dalla formattazione del testo alla chiarezza concettuale per creare un articolo di successo.
Fare il webwriter, Scrivere articoli per il web, che sappiano attrarre l’attenzione degli utenti in modo efficace e stimolante, può risultare difficile e poco costruttivo, se non si tengono in considerazione delle piccole regole.
La scrittura nel web si sa, è di difficile fruizione, la scorrevolezza della lettura infatti è ridotta del 25% rispetto alla carta stampata; per questo motivo è importante per il webwriter postare degli articoli che non siano scorrevoli solo da un punto di vista concettuale ma che graficamente incoraggino l’utente a leggere quanto proposto.
Rispetto a quest’ultimo punto si deve considerare la formattazione del testo come un elemento di grande rilievo se si vuole massimizzare l’utilità di un articolo online. L’occhio umano infatti, dinanzi ad uno schermo, necessita di punti di ancoraggio che consentano di saltare da un concetto ad un altro con una certa velocità e leggerezza.
Questi punti possono essere ravvisati negli spazi bianchi tra un paragrafo ed un altro, nelle immagini contestualizzate, negli elementi definiti “paratestuali” (titolo, sottotitolo, autore, data di inserimento del post), nei link o nelle parole chiave evidenziate in grassetto.
Caratterizzando il proprio post con i suddetti elementi, il Webwriter mette il lettore nelle condizioni di cogliere una gran quantità di informazioni pur attraverso delle rapide occhiate al testo.
Altro dato sul quale il Webwriter deve porre attenzione è quello relativo alla chiarezza lessicale con la quale si dà vita ad un articolo. A meno che esso non sia esplicitamente specialistico/tecnico, è opportuno che l’autore eviti dei virtuosismi lessicali, tenendo presente che l’articolo ha finalità comunicative e – perché no! – interattive. In altre parole non si deve chiedere all’utente uno sforzo cognitivo inutile, pena l’abbandono del soggetto del testo da noi postato.
In conclusione, perché un articolo risulti interessante non solo per i lettori ma anche per i motori di ricerca, il Webwriter deve considerare l’utilizzo ponderato ed intelligente delle cosiddette parole chiave (keyword); “parole calde” che generano traffico di utenti a partire dalle ricerche che quest’ultimi effettuano sui motori di ricerca. L’uso delle keyword deve essere intelligente e ponderato, come si accennava precedentemente, al fine di creare un contesto equilibrato ed armonico sia dal lato dell’utente sia dal lato della ricerca online.
Quanto fin’ora esposto rappresenta un piccolo scorcio del mondo che si cela dietro ad un’azione presumibilmente semplice come quella di postare un articolo-web; basterà solo un po’ di attenzione per diventare dei perfetti webwriter!
