E-commerce in Italia

L’avvento del web ha cambiato l’assetto socio-economico, nonche’ culturale delle popolazioni industrializzate. Questa trasformazione è stata ed è favorita anche in Italia dalla diffusione di nuovi canali comunicativi, come ad esempio i social network, le chat o gli e-commerce, che pongono l’utente di fronte ad un’oggettivita’ molto diversa da quella reale (offline).

La velocita’ di scambio di documenti, parole, idee e contenuti, la possibilita’ di condivisione di pensieri, foto, immagini e produzioni artistiche, l’opportunita’ di acquisto di beni e servizi tramite la postazione web di casa propria ha contribuito a facilitare ogni forma di interazione tra utente e utente e tra utente ed aziende italiane.

Rispetto a quest’ultimo aspetto, quello legato all’interrelazione tra il cliente finale e le aziende produttrici, e’ importante segnalare come in Italia ci sia ancora una certa arretratezza in termini di commercio elettronico.

Cio’ che spesso viene trascurato da quelle imprese che decidono di abbracciare il web e quindi l’ e-commerce, specie in Italia, e’ che il fatto che la realta’ online non è una semplice trasposizione di quella offline. Tale concetto e’ di semplice intuizione se si considera che la cultura fortemente sensoriale che contraddistingue l’offline e tutto l’assetto esperienziale che da essa ne deriva, nel web viene meno!

Entrando in un negozio ad esempio, la nostra attenzione è attratta da tanti elementi diversi come il rumore dei nostri passi sul pavimento, l’odore che percepiamo nello store, i colori dell’arredo, la cortesia dei commessi, la musica che fa da sottofondo ai nostri acquisti.

Tuttavia nei negozi e-commerce ci sono altri fattori sui quali le aziende devono puntare se vogliono indurre  l’utente all’acquisto, come ad esempio la comunicazione chiara e semplice propria del web, la garanzia di transazione sicura, la possibilità di restituzione delle marce in caso di insoddisfazione, l’interattivita’ tra l’utente e l’azienda o tra gruppi di utenti che condividono l’interesse per lo stesso bene o servizio offerto.

Da non trascurare infine l’importanza di essere reperiti dai web-consumer che si avvalgono dei motori di ricerca per trovare le informazioni che desiderano.

Un caso emblematico di e-commerce italiano di successo e’ yoox.com, una boutique virtuale che ha saputo sfruttare sapientemente i requisiti e le perticolarita’ dei negozi virtuali. Federico Marchetti, imprenditore che ha dato vita a questo progetto, consapevole dei fattori psicologici che frenano gli acquisti online, ha puntato sul servizio che yoox.com offre ai suoi clienti: la possibilità di restituire gratuitamente il capo d’abbigliamento acquistato se non soddisfacente.

In conclusione, le aziende interessate ad abbracciare l’ e-commerce dovranno, oltre a essere in grado di sapersi posizionare tra i principali motori di ricerca tramite operazioni di ottimizzazione, essere anche e sopratutto in grado comunicare fiducia, qualità e garanzia all’utente finale, utilizzando le modalità comunicative e le possibilita’ proprie di internet.

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