La Preparazione: un libro sulla colonizzazione dello spazio, sulla transumanità e sulla nanotecnologia, di Rex Stephens
Tratto da: Estropico. http://www.estropico.com/id168.htm
Tratto dalla prefazione
[n.d.r.] Il testo completo e il resto del libro è consultabile sul sito Estropico.com all'indirizzo:
http://www.estropico.com/id168.htm
[...] Durante il ventesimo secolo la colonizzazione dello spazio è stata poco più che un sogno, sognato da visionari e da scrittori di fantascienza. Per la maggior parte della popolazione della Terra questo sogno non ha rappresentato nulla più che una curiosità da intrattenimento, se non addirittura un'autentica follia. [...]
Nel marzo del 1987, stavo pensando al futuro, come spesso faccio. Ero sbalordito e in qualche modo anche frustrato dal fatto che il futuro che potevo così chiaramente vedere fosse tanto radicalmente differente dal futuro che sembrava vedere chiunque altro. Per quel che ne sapevo, ben poche persone - e di certo nessuna religione - erano consapevoli che la tecnologia umana avrebbe ben presto forzato gli umani ad intraprendere un gigantesco salto evolutivo in avanti; un salto talmente grande da far sembrare piccolo, al confronto, l'unico altro salto evolutivo gigantesco di cui l'uomo sia consapevole, il salto dalla materia non vivente all'insorgere della vita sulla Terra. Poiché non avevo mai sentito nessun altro etichettare con un nome preciso il salto evolutivo che immaginavo - il salto evolutivo in assoluto più grande di tutti - decisi di chiamarlo "La Grande Trasformazione della Vita Terrestre". Il percorso che gli umani stanno seguendo verso questa Grande Trasformazione è denso di pericoli. Ma il percorso verso la Grande Trasformazione potrebbe essere reso molto meno pericoloso se l'umanità iniziasse già ora i preparativi per abbracciare gli ideali utopici che saranno resi possibili dalla Grande Trasformazione; ideali che sta all'umanità scegliere o meno di far propri.
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Introduzione
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La tecnologia, e solo la tecnologia, è quel che può rendere possibile il futuro che descrivo. Tre rivoluzioni tecnologiche, la rivoluzione medica, la rivoluzione nanotecnologica e la rivoluzione informatica, sono già cominciate. La domanda non è come sia possibile che il futuro descritto in The Preparation possa essere innescato da queste rivoluzioni tecnologiche, ma piuttosto quando ciò sarà possibile e, domanda ancor più importante, chi saranno coloro ne raccoglieranno i benefici.
Una quarta area tecnologica, quella associata alla colonizzazione umana dello spazio, determinerà quanti saranno gli umani che beneficeranno dei risultati delle prime tre aree.
Di queste quattro aree tecnologiche, che sono e saranno responsabili della maggior parte dei progressi significativi dei nostri tempi, solo la colonizzazione umana dello spazio è rimasta finora molto più indietro rispetto alle altre.
La ragione di questo ritardo è da attribuire alla politica ed a percezioni erronee. In ogni paese che sia dotato di un programma spaziale, tali programmi sono in massima parte mere estensioni delle aspirazioni militari e politiche dei paesi sponsorizzanti. Per i programmi spaziali governativi, il valore aggiunto che deriverebbe per l'umanità nella sua totalità è solo una considerazione secondaria. La popolazione della Terra vede chiaramente le assurdità degli sforzi dei programmi spaziali di governo; vede quanto essi siano dispendiosi e quale scarso impatto abbiano sulle nostre vite quotidiane individuali. Non c'è quindi da meravigliarsi se alla maggior parte della gente non importi nulla della colonizzazione dello spazio. Quel che la gente vede della corsa allo spazio è solo la falsa immagine offerta loro dai programmi spaziali di governo. La realtà è che il volo spaziale non ha alcun bisogno d'essere più costoso rispetto al costo di un volo intercontinentale su un normale jumbo jet, e la colonizzazione dello spazio ha un valore davvero concreto e misurabile per l'intera umanità, un valore che crescerà a ritmo esponenziale mano a mano che la tecnologia umana progredirà.
La premessa su cui si basa The Preparation è che gli umani sono sul punto di intraprendere un fenomenale salto evolutivo in avanti. Presto avremo la capacità di dirigere la nostra stessa evoluzione. Oggi, ogni umano sulla terra ha l'opportunità di fare una scelta informata fra evolversi in qualche tipo superiore di umano, o restare - almeno fino a quando l'Homo Sapiens non arriverà alla totale estinzione nel corso dei prossimi duecento anni - un umano normale. Alcuni prenderanno pieno vantaggio da questa opportunità di auto-avanzamento che non ha precedente alcuno, e quindi avranno almeno una possibilità di lottare per la sopravvivenza nel "mirabile mondo nuovo" (brave new world) di domani. Altri, pieni di compiacimento per il già noto o di paura per l'ignoto, sceglieranno di non prendere vantaggio da tale opportunità di auto-avanzamento, e le loro linee evolutive si avvieranno - conseguentemente - verso l'estinzione.
Questo avanzamento degli umani verso una forma di vita che è superiore a quel che siamo ora, non può essere impedito in alcun modo - per quanto strenuamente dovessimo provarci. La nostra unica opzione percorribile è accettare il fatto che evolveremo e provare a rendere la nostra evoluzione quanto più possibile indolore e di successo. La colonizzazione immediata dello spazio aiuterà in grandissima misura a diminuire il dolore e ad accrescere il tasso di successo della nostra inevitabile evoluzione.
The Preparation è il mio tentativo di accelerare la colonizzazione dello spazio esponendo anzitutto i fatti, perché tutti possano vederli chiaramente e giudicarli da soli. La prima parte di questo libro, "Il cambiamento di Paradigmi" descrive il futuro così come io lo vedo. La mia visione del futuro non è una visione statica, così come non è statico questo libro, ma solo un modo di stabilire un punto di partenza da cui cominciare la ricerca di un futuro migliore.
La parte due di questo libro, "L'accettazione dei Paradigmi", è un tentativo di raccogliere assieme un numero sufficiente di individui mentalmente affini allo scopo di condurre alla creazione della prima colonia spaziale. Sta al lettore decidere se il mio piano d'azione sia ragionevole, e se egli voglia o meno prendere parte alla sua realizzazione.
Il testo in questa pagina è stato tratto dal sito estropico.com.
Seguono i link alle url dei testi originali.